Edilizia Residenziale Pubblica – ERP

Dettagli della notizia

Locazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica

Data:

25 Agosto 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si rende noto che il Comune di Monte Porzio Catone ha pubblicato il nuovo Bando generale per l’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica destinati all’assistenza abitativa, ai sensi della L.R. Lazio n. 12/1999 e del Regolamento Regionale n. 2/2000 e ss.mm.ii.

Tutti i cittadini interessati, in possesso dei requisiti previsti dal bando, sono invitati a presentare la domanda di partecipazione entro le ore 12.00 del 30 ottobre 2026 consegnandola a mano presso il protocollo del Comune di Monte Porzio Catone oppure inviandola a mezzo pec al seguente indirizzo: comune.monteporziocatone@legalmail.it.

Si precisa che anche coloro che avevano già presentato domanda in occasione del precedente bando dovranno ripresentare una nuova domanda, corredata dalla documentazione richiesta, al fine di consentire la formazione della nuova graduatoria secondo la normativa vigente.

L’ampio termine per la presentazione della domanda è stato previsto dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di assicurare a tutti gli interessati un’adeguata possibilità di informarsi sulle modalità di partecipazione, verificare il possesso dei requisiti richiesti e predisporre con la necessaria attenzione la documentazione utile alla presentazione della domanda.

Requisiti per la presentazione della domanda:

Gli interessati alla partecipazione al concorso per l’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti all’atto della presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea o di altro Stato non aderente all’Unione Europea;
  • residenza anagrafica oppure attività lavorativa esclusiva o principale nel territorio del Comune di Monte Porzio Catone;
  • mancanza di titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, di diritto di proprietà, uso, usufrutto, abitazione, su un alloggio ad uso abitativo adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell’ambito del territorio nazionale, su beni patrimoniali di valore complessivo superiore a 100.000 euro;
  • assenza di precedente assegnazione in locazione;
  • situazione reddituale del nucleo familiare non superiore al limite per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa stabilito dalla Regione e vigente al momento della pubblicazione del presente bando di concorso;
  • non aver ceduto a terzi, in tutto od in parte, l’alloggio assegnatogli;
  • non aver occupato senza titolo alloggi di edilizia residenziale pubblica;
  • assenza di dichiarazioni di annullamento dell’assegnazione o di dichiarazioni di decadenza dall’assegnazione di un alloggio di E.R.P.;

I requisiti di cui alle lettere c), d) e f) dovranno essere posseduti oltre che dall’istante anche dagli altri componenti del nucleo familiare. Per il dettaglio consultare il bando.

Soggetti richiedenti:

Per nucleo familiare si intende quello composto dal solo richiedente, o dal richiedente e da tutti coloro i quali risultino nello stato di famiglia anagrafico dello stesso alla data di presentazione della domanda. Possono presentare una domanda distinta i soggetti che risultano anagraficamente conviventi ma che sono in procinto di formare il nuovo nucleo familiare. Per il dettaglio consultare il bando.

Reddito:

i criteri per la formazione del reddito del nucleo familiare sono stabiliti dalla Regione Lazio il cui limite massimo al momento della pubblicazione del bando è fissato dalla determinazione G11615 del 12.9.2025 in €. 24.763,09. Al reddito complessivo si applica una diminuzione di €. 2000,00 per ogni familiare a carico fino ad un massimo di €. 6.000,00. Concorrono alla formazione del reddito complessivo tutti i redditi imponibili IRPEF i sussidi di disoccupazione e ammortizzatori sociali, gli assegni periodici di mantenimento e tutti i trattamenti assistenziali e previdenziali esenti da IRPEF. Non concorrono al reddito l’indennità di accompagnamento e i contributi economici una tantum o straordinari, che quindi non dovranno essere dichiarati. Per il dettaglio consultare il bando.

Condizioni di priorità

Nella formazione della graduatoria sono considerate, sulla base della normativa vigente, particolari condizioni di disagio abitativo, economico e familiare, alle quali il bando attribuisce specifici punteggi ossia:

  • situazioni di grave disagio abitativo, comprese quelle di nuclei assistiti dai Servizi Sociali, ospitati in strutture provvisorie o che vivono in sistemazioni improprie e prive dei servizi essenziali;
  • necessità di lasciare l’alloggio per effetto di ordinanze di sgombero o provvedimenti per motivi di pubblica utilità, nonché situazioni derivanti da provvedimenti esecutivi di sfratto, secondo quanto previsto dal bando;
  • situazioni di precarietà abitativa conseguenti all’avvenuto sgombero, allo sfratto o alla cessazione dell’occupazione di un alloggio di servizio;
  • sovraffollamento dell’alloggio rispetto alla composizione del nucleo familiare;
  • alloggi in condizioni di conservazione o manutenzione inadeguate, compresi gli alloggi privi di servizi igienici;
  • incidenza elevata del canone di locazione sul reddito familiare;
  • coabitazione di più nuclei familiari nello stesso alloggio;
  • particolare fragilità economica, in relazione al reddito complessivo del nucleo familiare e alla sua provenienza;
  • presenza di persone anziane nel nucleo familiare;
  • nuclei monoparentali con figli fiscalmente a carico e giovani nuclei familiari costituiti, o in corso di costituzione, nei limiti e alle condizioni previste dal bando;
  • nuclei familiari composti da una sola persona maggiorenne;
  • presenza di componenti con disabilità o con una riduzione della capacità lavorativa, nonché di persone riconosciute in situazione di handicap grave ai sensi della normativa vigente;
  • nuclei familiari con tre o più figli fiscalmente a carico, alle condizioni previste dal bando;
  • ulteriori condizioni particolari relative a emigrati italiani all’estero che intendano rientrare in Italia e a nuclei familiari composti da profughi cittadini italiani.

Le condizioni di priorità e i relativi criteri di valutazione sono dettagliatamente indicati nel bando. Alcune condizioni non sono cumulabili tra loro, secondo quanto espressamente previsto dal bando stesso e per tutte le condizioni il bando specifica la documentazione da allegare.

Modalità e termine di presentazione della domanda:

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12.00 del giorno 30 ottobre 2026 e deve essere redatta sull’apposito modello di domanda messo a disposizione della cittadinanza dal Comune di Monte Porzio Catone presso l’Ufficio del Protocollo in modalità cartacea, nonché sul sito internet dell’Ente, in formato digitale scaricabile. La domanda debitamente compilata e sottoscritta, con allegata fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e dei familiari inclusi nella domanda, della documentazione attestante i requisiti richiesti dall’art. 1 (o in sostituzione la dichiarazione ex artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, laddove consentito) deve essere consegnata a mano presso il protocollo del Comune di Monte Porzio Catone, oppure inviata a mezzo pec al seguente indirizzo: comune.monteporziocatone@legalmail.it. Alla domanda dovrà essere applicata una marca da bollo del valore di Euro 16,00.

Ulteriori informazioni

Pagina aggiornata il 27/08/2026, 16:22